sabato 8 agosto 2015

Tagliatelle all'astice in bella vista

Oggi prepariamo un piatto speciale per palati sopraffini.



Ingredienti per 3 persone:

300 gr. di tagliatelle
1 astice (circa 800 gr.)
1 pomodoro San Marzano
1 spicchio d'aglio
1/2 cipolla dorata
4 cucchiai d'olio EVO
2 cucchiaini di pomodoro concentrato
1/2 bicchiere di cognac
1/2 bicchiere di vino bianco secco
peperoncino (a piacere)
prezzemolo tritato q.b.
sale q.b.

Preparazione:


Mondate l'aglio e tritatelo, affettate finemente la cipolla.

Mettete l'olio in una padella capace e fatevi appassire l'aglio e la cipolla e il peperoncino dopodiché mettete il concentrato di pomodoro.

Prendete l'astice staccate la testa, le chele e le zampe togliete il corpo dal carapace, mettendolo da parte e gettate il resto in questo fondo.

Lasciate rosolare il crostaceo per circa 4/5 minuti, quindi irrorateli con il cognac, piegando la padella sul fuoco o utilizzando un fiammifero incendiate il cognac.

Lasciate fiammeggiare, e inserite il pomodoro che avrete tagliato a cubetti eliminando i semi, quindi bagnate la preparazione con il vino.

Salate, pepate, coprite con il coperchio e stufate per circa 10 minuti.

Tagliate a fette il corpo dell'astice che avevate messo da parte e inseritelo nel sugo.


Intanto in abbondante acqua salata cuocete le tagliatelle, scolatele al dente, versateli nel recipiente di cottura degli astici e fateli saltare con il loro sughetto.


Completate la preparazione con prezzemolo tritato e servite subito in tavola.


Buon appetito!



Per questo piatto vi consiglio il "Riesling Renano"

Maccheroni alla Norma

La pasta alla norma è un piatto tipico della Sicilia orientale. Questo delizioso piatto di pasta, ricoperto con melanzane fritte a fette e condito con pomodoro, basilico e ricotta salata, racchiude vari profumi della bella Sicilia.



 Ingredienti: per 4 persone


350 gr di spaghetti
5 cucchiai di olio d’oliva
Uno spicchio d’aglio
500 gr di pomodori pelati freschi o in scatola
Basilico tritato
400 gr circa di melanzane
Ricotta salata grattugiata
Sale, pepe
Olio per friggere


Preparazione: 


Lavate e spuntate le melanzane, tagliatele a tocchetti , metteteli in un colapasta, cospargeteli di sale grosso e lasciateli scolare un’oretta.

In una casseruola imbiondite nell’olio l’aglio, toglietelo, mettete i pomodori, salate, pepate e cuocete, a calore vivace, per una ventina di minuti; prima di togliere dal fuoco aggiungete il basilico.

Sciacquate le melanzane, asciugatele e friggetele in abbondante olio bollente, ma non fumante; appena cotte e dorate, scolatele e tenetele al caldo.

Lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela al dente, quindi condite con la ricotta salata, poi con la salsa e infine con le melanzane.
Servite ben caldo, buon appetito.
 per questo piatto vi suggerisco un Vesuvio Lacryma Christi rosso


Spaghetti alla carbonara di zucchine

Questa è una delle tante varianti della classica carbonara se vogliamo vegetariana data l'assenza di ogni tipo di carne

Ingredienti per 4 persone:


400 gr di pasta
3 zucchini verdi medi
2 tuorli d’uovo
2 uova intere
1 cipolla piccola bianca
1 carota
½ bicchiere di latte intero
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.
Formaggio pecorino q.b.

Preparazione:


Mettete sul fuoco una pentola con l’acqua quando bolle salate e buttate la pasta. Affettate la cipolla e tagliate a dadini le zucchine e la carota e mettete ad appassire in una padella capiente aggiustando di sale e pepe.

In una ciotola adatta mettete le 2 uova intere, i 2 tuorli, il latte e il formaggio, sbattete il tutto energicamente per un minuto amalgamando il tutto fino ad ottenere un composto cremoso.

Scolate la pasta, saltate 2/3 minuti in padella con gli zucchini, spegnete la fiamma e inserite il composto cremoso girando bene, trasferite nei piatti e servite subito ben caldo con una spolverata di formaggio pecorino.

Buon Appetito

per questo piatto vi consiglio un Pinot bianco Alto Adige

lunedì 29 giugno 2015

Spaghetti ai Coltellacci o Cannolicchi

  Gli spaghetti ai cannolicchi, come quelli alle vongole o alle telline, sono un classico primo piatto al profumo di mare della cucina mediterranea. La ricetta degli spaghetti ai cannolicchi è praticamente identica al quella della pasta alle vongole, l’unico accorgimento importante è quello di farli spurgare bene per evitare di mangiare molta sabbia!


Ingredienti per 4 persone


  • 1 kg di cannolicchi
  • 400 gr di spaghetti
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • Peperoncino q.b.
  • 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1 bicchiere di vino
  • 1 cucchiaio di sale fino



Preparazione


Prendete una pentola capace e mettete a bagno in acqua e sale i cannolicchi per almeno una nottata o se potete anche di più. Mettete per ogni 2 litri di acqua un cucchiaio di sale fino, o ancora meglio se potete metteteli in acqua di mare.
Toglieteli dal contenitore dove li avete fatti spurgare, sciacquateli sotto l’acqua corrente e versateli in una padella, aggiungendo uno spicchio d’aglio, mezzo bicchiere d’acqua e mezzo bicchiere di vino bianco secco.
Alzate la fiamma per 3 o 4 minuti e fate aprire le conchiglie. Non eccedete nel tempo altrimenti i molluschi si induriranno.
Mettetene da parte qualcuno con tutta la valva (conchiglia), vi serviranno come decorazione, mentre staccatela da tutti gli altri, tagliate grossolanamente e tenete da parte i molluschi in un piatto. Quindi prendete il liquido che si è formato nel fondo della padella e filtratelo in un contenitore.
Riempite una pentola con abbondante acqua salata, nella quale una volta a bollore mettere gli spaghetti, nel frattempo in una capace padella, fate soffriggere aglio, olio e peperoncino per un paio di minuti.
Scolate gli spaghetti 3/4 minuti prima della fine della cottura. Versateli nella padella del soffritto e finite di cuocerli per il tempo rimanente con i cannolicchi, aggiungendo poco alla volta il liquido di cottura filtrato precedentemente per rendere la pasta cremosa.



Spolverizzare con il prezzemolo tritato fine e servire.

Buon Appetito


per questo piatto vi consiglio un vino bianco "EST! EST!! EST!!!"

sabato 27 giugno 2015

Penne alla Puttanesca


Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di penne o un altro tipo di pasta
  • 6 filetti di acciughe
  • 15 g di capperi
  • 1 spicchio di aglio
  • 100 g di olive nere secche (denocciolare)
  • 400 g di pomodorini pachino o datterini
  • 1 cucchiaio di pomodoro concentrato
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 4 ciuffi di basilico (per la presentazione)
  • 6 foglie di basilico spezzato amano grossolanamente
  • 1 cucchiaino di origano
  • Facoltativo: peperoncino secco q.b.
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva









Preparazione:
Tritate l’aglio e le acciughe

Denocciolate e tagliare le olive grossolanamente

In una padella con l’olio mettere assieme al trito di aglio e acciughe, i capperi e il peperoncino sbriciolato, fate soffriggere per 2 minuti

Aggiungete la salsa e il vino fate sfumare e mettete le olive, lasciate cuocere per 5 minuti mescolando di tanto in tanto
Aggiungete i pomodorini pachino tagliati a metà o in quarti a piacere, il basilico spezzato e lasciate cuocere coperto per altri 2 minuti mescolando ogni tanto, togliete dal fuoco.

Far cuocere in acqua bollente le penne
In un’altra padella (meglio se larga) versate un filo d'olio e quindi friggete il pan grattato, il pane deve rosolarsi e diventare croccante.




Quando le penne saranno pronte, scolarle e farle saltare in padella con il sugo mescolando bene

Servire ben caldo con una spolverata di pan grattato e il ciuffo di basilico per la presentazione.



Buon Appetito



per questo piatto vi suggerisco un Alezio rosato D.O.C.


venerdì 26 giugno 2015

Petto di pollo scaloppato al limone e insalata verde

Il pollo in primo piano, questo e un piatto semplice, veloce e gustoso, con cui farete un ottima figura con i vostri commensali.



Ingredienti per 4 persone


  • 8 fette di petto di pollo
  • 2 limoni
  • 2 cesti di lattuga
  • Burro per friggere q.b.
  • Farina q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio evo per l’insalata q.b.



Preparazione


Mettete su fuoco medio una padella antiaderente e inserite burro sufficiente per friggere.

In un contenitore largo e basso versate la farina e iniziata ad infarinare il petto di pollo, scuotete la farina in eccesso e mettete a friggere.

Nel frattempo con un pelapatate recuperate 4 strisce di buccia di limone e tagliatela a julienne, fatto ciò spremetelo per recuperare il succo.

Controllate e girate le fette che dovranno essere ben rosolate, aggiungete il succo di limone e dopo qualche secondo rigirate le fette facendo ritirare un poco il sughetto, spolverate con la julienne e togliete dal fuoco.

Lavate, tagliate e condite l’insalate a piacere.

Componete il piatto irrorando le scaloppine con il sughetto di cottura, guarnite con l’insalata e servite.


Buon appetito.



per questo piatto vi suggerisco un Soave Classico bianco D.O.C..

giovedì 25 giugno 2015

Spalla di maiale arrosto con patate

A tavola con il maiale



Ingredienti per 4 persone

  • Kg. 1,5 di spalla di maiale
  • 500 gr. Di patate
  • 4-5 bacche di ginepro schiacciate
  • 2 spicchi d’aglio schiacciato
  • 3-4 foglie d’alloro
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio
  • 6 cucchiai d’olio evo
  • ½ bicchiere di vino bianco fermo
  • ½ bicchiere di vino rosso
  • 2 bicchieri d’acqua
  • 1 dado di carne
  • 2 cucchiaini di farina
  • Peperoncino q.b. (facoltativo)
  • Rosmarino q.b.
  • Zenzero in polvere q.b.



Preparazione

Legatura della carne:



Prendete la spalla di maiale e legatela come di solito, La legatura è fondamentale per ottenere un buon arrosto, poiché permette di rendere omogenea la cottura della carne. Per legare al meglio l’arrosto basta disporre di uno spago da cucina e seguire alcuni semplici passaggi:
Circondate con lo spago il perimetro della carne e annodate i due capi su uno dei lati più corti, dopodiché passate lo spago sotto la carne in lunghezza e fatelo fuoriuscire sul lato corto opposto.
Tirate lo spago verso l’alto e giratelo intorno alle dita incrociandolo per formare una specie di asola, tenete l’asola aperta con una mano e fate girare lo spago attorno all'arrosto con l’altra.
Passate lo spago sotto la carne fino a tornare sull'asola, passate lo spago dentro e fatelo riuscire lasciando andare l’asola.
Tenendo ferma la carne con una mano tirate lo spago, stringetelo attorno alla carne e posizionatelo al centro dell’arrosto per iniziare un nuovo giro ripetendo le istruzioni precedenti (cercate di mantenere sempre la stessa distanza da un passaggio all'altro).
Continuate finché il pezzo di carne non è legato del tutto e, alla fine, fermate lo spago introducendolo nell'asola iniziale.
Annodate per bene i due fili e procedete tranquillamente ad aromatizzare con lo zenzero per la cottura.

Cottura:
Ora prendete una casseruola adatta al pezzo di carne, tenendo conto che non deve premere contro le pareti altrimenti tenderà ad attaccarsi, procedete versando 3 cucchiai d’olio all'interno della casseruola insieme con le foglie di alloro, il rosmarino, un aglio, il peperoncino (sbriciolato o intero a piacere), i semi di finocchio e le bacche di ginepro.


Fate soffriggere leggermente a fuoco basso, inserite la carne alzando la fiamma.


Rosolate bene la carne da ogni lato, una volta presa la colorazione irrorate con il vino bianco, mettete il coperchio e abbassate la fiamma.
Fate cuocere circa 5-6 minuti girandola per evitare che attacchi al fondo.



Bene adesso togliamo dal fuoco, adesso facendo attenzione a non ustionarsi, arrotoliamo la carne con della pellicola trasparente o in alternativa, foglio d’alluminio e lasciamo riposare per 10 minuti.



Questa operazione serve a ridistribuire verso l’interno, i succhi della carne che per effetto del calore erano stati attirati verso l’esterno, e far sì che non risulti asciutta e stopposa, ma morbida e succulenta.
Intanto con il fondo di cottura prepariamo il nostro sughetto.
Torniamo a mettere su fiamma bassa la casseruola con il fondo e aggiungiamo l’acqua, il vino rosso e il dado, intanto in un bicchiere stemperiamo la farina con l’acqua a freddo ciò ci eviterà la formazione di fastidiosi grumi, versate nella casseruola e fate cuocere finché raggiungerete la cremosità ottimale, che non deve essere troppo densa né troppo liquida (per una densità ottimale controllate prendendo il sughetto con un cucchiaio e versandolo il sugo deve formare un filo continuo di circa 5-6 cm) a fine cottura versate in un altro contenitore, lo shock termico fermerà la cottura.


Rimettiamo sul fuoco a fiamma bassa il nostro arrosto per terminare la cottura con coperchio per 5 minuti girandolo ogni tanto, dopodiché spegnete la fiamma.


Il vostro arrosto e pronto avvolgetelo di nuovo nella pellicola e passiamo alle patate.


Pelate e tagliate a tocchetti le patate.


Nella solita casseruola dopo aver tolto la carne versate il rimanente olio, l’aglio e il rosmarino e mettete su fuoco alto, quando inizia a sfrigolare inserite le patate e girate ogni tanto, quando si saranno rosolate, abbassate la fiamma regolate di sale e pepe, coprite per ammorbidire e finire di cuocere, continuate a girare tenendo d’occhio la cottura assaggiando.


Affettate l’arrosto.


A fine cottura togliete dal fuoco le patate e mettete in un piatto di servizio, adagiandovi sopra l’arrosto.
Servite guarnendo con il sughetto.


 Buon appetito.


Con questo piatto vi consiglio un "Negroamaro" del Salento
vai alla scheda del vino   http://www.vinoincantina.it/negroamaro.html